Pinguino… salvezza dell’estate…

I tempi sono cambiati!

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Rieccomi con la “novità” dell’estate, si, forse è proprio quello a cui state pensando, e come alcuni di voi sanno, NON SOPPORTO MINIMAMENTE IL CALDO AFOSO DELLA CITTA’… e non avendo il mare dietro l’angolo, per poter trovare un attimo di “pace”, mi sono mobilitato, ed ho acquistato un climatizzatore portatile “PinguinoDè Longhi, così almeno la notte si dorme e non si soffrono le pene dell’inferno, come le precedenti estati in questa città.

Ma veniamo alle caratteristiche dichiarate dalla casa e alle mie impressioni su questa “macchina”:

  • Modello: PAC A85
  • Dimensioni (mm): 773x463x383
  • Tensione/Frequenza (V-Hz): 230-50
  • Potenza Frigorifera Massima (Btu/h-W): 8500-2500
  • Potenza Frigorifera (W): 2400
  • Consumo (W): 920
  • EER (Indice di Efficienza Elettrica): 2,61
  • Portata D’Aria (m³/h): Min 250 – Max 340
  • Deumidificazione Massima (l/24h): 35
  • Livello Di Silenziosità (db): 48-51
  • Consumo Energetico Annuo Per 500h (KWh): 475
  • Classe Di Efficienza Energetica: A (ovviamente!)

Gli accessori a corredo sono composti da telecomando, tubo di scarico aria calda, comprensivo di, a seconda dell’installazione che si vuol effettuare, flangia per vetro e bocchetta per finestra, ventosa da applicare al vetro per tenere accostate le ante della finestra, due fermaruote (in caso di installazione in superfici non proprio piane).

L’installazione è semplicissima, non appena tirato fuori dalla scatola (pesa SOLO una quarantina di Kg), in meno di 1 minuto è già pronto per l’uso, basta solo incastrare il tubo di scarico aria calda dietro il climatizzatore e “buttare” l’altra estremità del tubo fuori dalla finestra, attaccare la ventosa sulla finestra e assicurare la maniglia della stessa alle cinghie di velcro, in questo modo la finestra rimarrà sempre aderente al tubo, subito dopo inserire la spina nella presa ed avviare la macchina, più semplice di così… in alternativa è possibile effettuare un’installazione semi-permanente, praticando un foro nel vetro ed inserendo la flangia in dotazione (direi che è meglio prendere un plexiglass delle dimensioni del vetro, praticare un foro e sostituirlo al vetro stesso, in questo modo si preserva l’integrità del vetro per l’inverno, visto che qui è abbastanza rigido!!!).

Le funzioni principali sono tre, condizionamento, deumidificazione e ventilazione (segnalate sul display rispettivamente dal simbolo del gelo, la goccia d’acqua e un elica), le prime due sono quelle in cui il compressore interno si avvia per poter raffreddare l’aria, invece, la terza è come avere un grosso ventilatore in camera (e fa sudare!!!).

Ho testato tutte è tre funzioni e quella di condizionamento ha la possibilità di regolare il flusso d’aria su 3 velocità (LOW, MED e HIGH), oppure, se si sceglie AUTO, la macchina sceglie automaticamente la miglior velocità di ventilazione in funzione della temperatura impostata dall’utente (in ogni caso le temperature più adatte all’ambiente nel periodo estivo variano da 24 °C a 27 °C, quindi meglio non esagerare, portando la temperatura sul minimo del climatizzatore, cioè 18 °C, sarebbe solo uno spreco, dato che il compressore non smetterebbe mai di ruotare, e la successiva bolletta arriverebbe un pò “salata”!).

La funzione deumidificazione và benissimo per la notte, quando si richiede massima silenziosità, riducendo l’umidità ambientale (e quindi il potenziale mal di gola al mattino successivo!), con questa funzione non è possibile impostare la temperatura e nemmeno la velocità di ventilazione, ma avviene tutto in automatico, cioè il climatizzatore sceglie quello che è più appropriato all’ambiente.

Con la funzione ventilazione vi assicuro che si suda, perchè ovviamente, non entra in funzione il compressore, e, come scritto sopra, è come avere un grosso ventilatore in camera, in compenso è possibile impostare le 3 velocità della ventola, ma non è possibile selezionare la funzione AUTO.

Per concludere, il consumo elettrico non è eccessivo e la rumorosità è accettabile (dopo due notti ci si fà l’abitudine e il rumore diventa quasi impercettibile), poichè essendo un climatizzatore portatile, tutto è contenuto nel “mobiletto” (per questo pesa solo 40 Kg!!!).

Ah un’ultima cosa, non meno importante, il Pinguino ha anche il timer per poter ritardare fino a 24h l’accensione o lo spegnimento, così potrete tornare a casa senza aver timore di aprire la porta pensando di ritrovarvi nel girone dei “NON CLIMATIZZATI” nell’Inferno Dantesco. 🙂

2 commenti su “Pinguino… salvezza dell’estate…”

  1. Wee!Salutiamo!Ogni tanto passo da qui per vedere le novità 🙂
    Certo che hai fatto un grande acquisto… proprio quello che desiderei di più in questi giorni!Ma data la mia instabilità nella scelta della dimora non posso comprare troppi oggetti che poi diventerebbe impossibile trasportare!
    Io, per la cronaca, sto morendo.. alle fatiche per uno degli esami più temibili (crittografia) si somma il caldo enorme e l’impossibilità ad aprire le finestre, pena l’essere invaso da esseri volatili di ogni tipo (zanzare in testa!). Quindi ti invidio accanto al pinguino 🙂
    A me non resta che contare (in perfetto stile da carcerato) i giorni che mi separano dal viaggio di ritorno in Calabronia (22 c.m.).
    E tu non dirmi che non scenderai!?Dovremo pure farcelo qualche bagno insieme, no?
    Un abbraccio
    Antonio

    P.S. Se vinco l’Iphone io lo vinci anche tu 🙂

  2. Tralasciando che la vita di un pinguino, nella nostra meravigliosa città, non è definita a priori, potrebbe essere interessante dedicare una sezione del blog ai termini folcloristici più utilizzati, in queste torride giornate d’estate…

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