MetallicA… AMAZING!!!

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Chi segue il mio blog, avrà letto qualche post fà del MetOnTour 2008 o meglio, il Tour dei MetallicA che ha toccato anche l’Italia e si è tenuto Martedì 22 Luglio all’Arena Parco Nord di Bologna, concerto a cui era presente il sottoscritto e alcuni amici.

Quindi adesso vi racconto un pò tutto quel che è successo in quella memorabile giornata…

Decidiamo di partire da Milano alle 15:00 circa, giornata stupenda, soleggiata e non eccessivamente afosa

– Auto N° 1 – Rob (il pilota), Simo al suo fianco, Me e Paul dietro –

– Auto N° 2 – Alby (l’altro pilota) e Luisa –

“Capocarovana” Alby che imposta l’andatura e ci guida verso questo memorabile evento…

Finita di percorrere la Tangenziale Ovest ed imboccata la A1, ci si ferma nell’Area di Servizio, giusto il tempo tecnico per fare il pieno ad entrambi i mezzi, subito dopo si riparte… Bologna è ancora lontana (poco meno di 200 Km).

Rob, spensierato alla guida (anche se mi ha confessato che un pò gli scazzava guidare fino a Bologna), segue Alby e quasi ricalca ogni spostamento di corsia della sua auto, ogni tanto lo supera, ma poi torna fedelmente al suo seguito, in auto si scherza e si ride, si parla del più e del meno e di cosa ci si aspetta da questo concerto.

A circa 70 Km da Bologna, piccola sosta per prendere una boccata d’aria, fare i bisognini e un giro in Autogrill (alla ricerca di uno zainetto per me, che alla fine NON ho trovato!), dopo poco meno di una mezzoretta si riparte con Rob che ha comprato i Grisbì al cioccolato per il dopoconcerto!!!

Dopo 2 ore e passa di viaggio, finalmente arriviamo a Bologna, e, non appena imboccata la Tangenziale, perdiamo Alby e diveniamo un tuttuno con una coda infinita di auto, camion e chi più ne ha più ne metta, che ci accompagnerà fino al luogo del concerto, dopo 1 ora e diversi minuti di coda, finalmente parcheggiamo le auto in un posto non eccessivamente lontano dall’Arena (Alby è arrivato per primo ed ha trovato parcheggio per VIP, ma proprio di lusso, noi un pò meno di lusso, ma sempre di parcheggio si tratta!).

Scendiamo dall’auto, ci stiracchiamo un pò prendiamo gli effetti personali (ho portato con me una borsa con 4 panini e 2 gatorade, peso totale circa 99 Kg!!!) e ci spostiamo verso il luogo dell’evento, più ci avviciniamo e più sentiamo musica non tanto sconosciuta alle nostre orecchie, e dopo qualche minuto di cammino, eccoci davanti all’Arena, biglietto in mano e un pò di coda, ma finalmente riusciamo ad entrare.

Ore 18:45 circa, siamo dentro l’Arena, fra l’altro già con un numero consistente di persone al suo interno, mentre “The Sword” uno dei due gruppi di supporto stavano già esibendosi, ma noi li ascoltavamo distrattamente, eravamo troppo concentrati su quello che sarebbe successo alle 21:00.

Dopo “The Sword” sale sul palco il secondo gruppo di supporto, i “Down” ed il loro frontman è una faccia conosciuta, anche se un pò cambiato (e coi capelli lunghi), è lui Phil Anselmo, ex Pantera, cambiato non solo nel look.

Terminato il turno dei “Down”, iniziamo a contare i minuti che mancano al grande evento (circa mezzora), più si avvicina e più stiamo “male”, quando poi stà per volgere al termine una delle tante canzoni di sottofondo per poter snellire l’attesa degli spettatori, cioè “Its A Long Way To The Top” degli AC/DC, Paul ci dice che quella è l’ultima song e poi iniziano, dato che fanno così a tutti i concerti, e come da previsione, il buon vecchio Paul non si sbagliava, si abbassano le luci e parte “The Ectasy Of Gold” canzone di Morricone, rifatta dai MetallicA, a quel punto i 25.000 (dichiarati, ma ad occhio credo ce ne fosse qualcuno in più) dell’Arena impazziscono, si accende un faro che punta la batteria, ed ecco entrare Lars, che lancia le bacchette al pubblico e inizia a percuotere le pelli della sua bellissima Tama, subito dopo entrano il colossale James, il silenzioso Kirk e lo scimmiesco Robert…

SIGNORE E SIGNORI LO SHOW HA INIZIO!!!

James Hetfield (James Alan Hetfield) è un grandioso frontman, una sua caratteristica, è che ha la faccia da cattivo che più cattivo non si può, ma questa sera la sua faccia è ancora più cattiva del solito, quindi, si parte con la potente e pungente Creeping Death, James è in gran forma con una voce “tellurica”, Lars Ulrich (Large Oilrig) è un metronomo umano ed ogni due secondi è in piedi accanto alla batteria, Kirk Hammet (Kirk Lee Hammett) è precisissimo e Robert Trujillo (Roberto Agustín Miguel Santiago Samuel Trujillo Veracruz) sempre a fare smorfie e a non stare fermo un attimo… lo stage è tutto nero, con un soppalco subito dietro la batteria, un maximegaschermo per tutta la larghezza del palco, che rende tutto più coinvolgente, le canzoni vengono eseguite perfettamente e quasi senza interruzioni.

Subito dopo, For Whom The Bell Tolls, con una intro distorta di basso da far crollare il palco, qui James è impeccabile con in mezzo alla song un bel “Graziahh” come solo un americano può pronunciare, si susseguono quasi ininterrottamente, Ride The Lightning, Harvester Of Sorrow, Bleeding Me, The Four Horsemen, la mitica …And Justice For All, No Remorse, Fade To Black, Master Of Puppets, Whiplash, Nothing Else Matters, Sad But True, tutte eseguite senza una sbavatura, ed ecco che si spengono nuovamente le luci, si sente in sottofondo un suono di mitraglie e fucili ed inizia lo show pirotecnico, con esplosioni di mortaretti sul palco, fuochi d’artificio e parte l’arpeggio di una fenomenale “One” in cui tutto il pubblico canta al seguito di James, subito dopo Enter Sandman eseguita magistralmente, seguono So What e Motorbreath, poi i MetallicA salutano il pubblico dicendo che quella era l’ultima canzone, ma il pubblico non se l’è bevuta, perchè tutti sapevano che mancava l’ultima, quella per chiudere in bellezza una serata praticamente perfetta!

Dopo aver temporeggiato un pò, facendo finta di andar via, e dopo qualche battuta e di James, il gruppo imbraccia di nuovo gli strumenti, ed ecco quello che tutti aspettavamo, quello che ha chiuso la serata e l’ha resa magica… SEEK AND DESTROY!!!

Questa volta il concerto è terminato per davvero, dopo 2 ore e qualche minuto, il gruppo saluta il pubblico, dopo aver rispolverato alcuni loro classici da far venire brividi… insomma… i MetallicA come li sognamo da sempre!

Un pò stanchi, ma soddisfattissimi, usciamo dall’Arena, anche se non avremmo mai voluto che il concerto terminasse… torniamo al parcheggio per poi poter prendere la via del ritorno (con finale ai Grisbì)…

GRAZIE METALLICA!!!

2 commenti su “MetallicA… AMAZING!!!”

  1. E bravo Morgan!!! Grande spettacolo…James è circondato da un aura di potere e cattiveria senza eguali, che lo distingue dai comuni mortali…è sicuramente l’unico, a parte Keith Richards, che non può essere ucciso con armi convenzionali (citazione).
    L’impatto su chi li vede dal vivo per la prima volta è notevole…sarà difficile ricominciare da concerti “minori” in autunno…

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