I miei primi trent’anni…

I tempi sono cambiati!

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Ebbene si, come da titolo… ho raggiunto anch’io la veneranda età di trent’anni, non sono nè il primo, nè l’ultimo e non pensavo di scriverlo, ma ho cambiato idea, altrimenti stò blog come lo riempio? 😀

Ho (quasi) sempre visto il mio compleanno come il giorno 365 moltiplicato il numero di anni trascorsi (30 nel mio caso), ieri, o meglio circa un’oretta fà, era il giorno 365 -1 e domani sarà il 365 + 1.

Oggi sicuramente riceverò gli auguri di chi si ricorderà e i non auguri di chi per un motivo o per un’altro non ricorderà o non vorrà ricordare, ma ovviamente, come ogni anno, non mi aspetto nulla, anzi, non vorrei nemmeno riceverli, ma questa è la prassi, ok, ammettiamolo, fà sempre piacere ricevere gli auguri.

Ricordo i miei 18 anni come fosse ieri (eh si, invece era il 21 Maggio 1996), la festa in pizzeria con gli amici (in cui ricevetti come dono il Basso della Washburn nuovo di zecca), la patente conseguita l’ultimo giorno di Luglio, regalatami dal nonnino che adesso non c’è più (RIP “Micuzzu” ti voglio bene), i milioni di Km percorsi in automobile giù al paesello con gli amici, spensierati e sempre in giro, i locali, le strade, le persone buone e quelle cattive, insomma, tutto mi stà passando davanti come in un flashback, come se stessi giocando col “rewind” del vecchio VHS, ok la smetto, non stò qui ad annoiarvi con la minicronostoria della mia vita.

Il mio compleanno l’ho sempre preso come l’inizio della bella stagione, dell’estate per intenderci, anche se manca esattamente un mese per l’inizio ufficiale di quest’ultima.

In questi ultimi 12 anni ci sono stati molti cambiamenti e molte scelte importanti, la fine delle superiori, l’iscrizione all’Università di Reggio Calabria per un’Anno Accademico (con scarsi risultati) e poi il trasferimento a Roma per altri due Anni Accademici (e nonostante il trasferimento nella capitale, vi assicuro che gli scarsi risultati rimasero), il ritiro dagli studi e il mio primo lavoro “serio”, l’acquisto della prima automobile tutta mia (che tuttora posseggo), che, guardacaso, fu immatricolata proprio il 21 Maggio 2003, che strana coincidenza.

Infine, l’ultima scelta importante, quella di circa 5 anni fà, forse la più importante fra tutte, cioè il trasferimento a Milano (si, Milano Città) per lavoro, località in cui mi trovo tuttora, solo soletto, con cuore, stomaco e cervello lontani dai miei, che non finirò mai di ringraziare per tutto quel che hanno fatto per il loro “piccolo”.

Adesso chiudo questo piccolo post, questo “ritorno al passato”, questa tediosa storiella che forse non interessa a nessuno, pensando a cosa fare fino ai miei prossimi trent’anni.

Buonanotte.

Morgan…

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3 commenti su “I miei primi trent’anni…”

  1. Devo dire che il raccontino è fin troppo serio e quasi commovente!:-)
    Cazzo Morgan a quota 30… si inizia a ‘diventare grandi’!Faccio un brindisi dal veronese per te!AUGURISSIMI!!!!!!!!!!
    Antonio

  2. Ciao vecciet!
    sono stata imperdonabile… non dico che avrei dovuto essere la prima a farti gli auguri, ma almeno tra i primi 10… nella top ten avrei dovuto esserci!! E invece….
    Ma che ti voglio bene lo sai… il resto è superfluo!
    Auguri per i tuoi 30 x 365 + 1 (i bisestili li hai trascurati apposta per spacciarti per più giovane? 😉 )
    Baci Vera

  3. Caspita, 30 anni…
    Auguri vecchietto! 😀
    Non e’ un granche’ come commento, ma ci tengo a farti gli auguri anche qui e questo e’ il massimo che riesco a produrre alle 3.15 (come sei invece di solito… :P)
    Baci Fra

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